del Dr. Anne Klibanski, MD
Le pazienti che sono state trattate con successo per la malattia di Cushing con la chirurgia, possono riprendere la normale attività del ciclo mestruale e rimanere incinte. Altre pazienti possono rimanere in amenorrea, generalmente perché la parte dell'ipofisi, che controlla la funzione riproduttiva, può essere stata definitivamente disturbata dal tumore originale, o più probabilmente, dallo stesso intervento chirurgico. In tal caso, il trattamento da uno specialista di infertilità è necessario per ripristinare l'ovulazione mediante un trattamento esogeno (sostituzione) della terapia ormonale o valutare altre modalità.
Durante la gravidanza, il corpo richiede un aumento degli ormoni che, le pazienti che assumono il trattamento sostitutivo per l'ormone tiroideo possono avere bisogno di regolare la loro dose. In una gravidanza normale, la produzione di cortisolo dalla ghiandola surrenale aumenta in maniera significativa in modo che i livelli di cortisolo aumentano notevolmente. Nelle donne che hanno una gravidanza, dopo l’intervento all’ipofisi con risultato positivo e che hanno avuto il ritorno della normale funzione surrenalica, le ghiandole surrenali rispondono normalmente alla gravidanza e producono più cortisolo a seconda dei casi. Tuttavia, le pazienti che hanno un’insufficienza surrenalica permanente dopo l'intervento, ovvero l'ormone ipofisario che stimola le ghiandole surrenali (ACTH) non è secreto normalmente e richiede la sostituzione cronica con glucocorticoidi, devono essere consapevoli che la loro dose sostitutiva di glucocorticoidi dovrà, molto probabilmente, essere aumentata durante la gravidanza . Ciò richiederà un attento monitoraggio al fine di evitare un’insufficienza surrenalica, che può essere difficile da diagnosticare durante la gravidanza e per evitare, anche, una dose troppo alta. In genere, le donne con una storia di Cushing che non necessitano di una sostituzione ormonale non hanno preoccupazioni relative all’allattamento. Anche se la dose di sostituzione dell'ormone tiroideo può cambiare dopo il parto in molte donne, non vi è alcun problema per quanto riguarda la sostituzione dell’ormone tiroideo e l’allattamento. Le donne che hanno bisogno di glucocorticoidi in modo cronico, dopo il parto, dovrebbero verificare con il proprio medico l’allattamento. Alcune donne con ipopituitarismo che non hanno adeguato la secrezione ipofisaria di prolattina possono avere difficoltà nell’allattamento. In aggiunta, i corticosteroidi vengono secreti nel latte materno. Il Prednisone è probabilmente meno secreto nel latte materno rispetto ad altri corticosteroidi.Tuttavia, le donne che assumono glucocorticoidi, in particolare quelle che assumevano dosi più alte, devono essere consapevoli che questo può rappresentare un rischio per il bambino e deve essere verificato con il proprio pediatra.
Nota dell’editore: il Dr. Klibanski è il capo del Neuroendocrine Center al Massachusetts General Hospital a Boston (MA), e ha molti anni di esperienza con la sindrome di Cushing
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ciao, scrivo direttamente dall'ospedale. mi stanno facendo accertamenti per la sindrome di cusching. qualcuno mi puo' dire se riusciro' a dimagrire ?
Ciao a tutti. Sono Paola di Torino. Operata a Giugno di adenoma... fra una settimana il controllo... vi saprò dire.. Intanto complimenti per il sito!
Ciao Floriana, non credo ci sia una risposta diretta, credo che se sono presenti altri fattori oltre al diabete tipo ipertensione, obesità e via dicendo, fare un controllo del cortisolo, magari...
ciao, come si fa a capire se il diabete è dovuto alla sindrome di cushing?
ciao, vedo solo ora la tua richiesta. Mia figlia è seguita da un endocrinologo veramente in gamba: è il dr. Carlo Cappelli, responsabile del centro delle malattie della tiroide, 2° medicina, sp...